Tre naufragi di Ulisse di Fabio Lupis

Tre naufragi di Ulisse
L’Odissea non è il viaggio di un eroe, un percorso individuale di sviluppo, ma un cammino di riconoscimento
del proprio sé all’interno della coscienza sociale, dello stato mentale collettivo. Ulisse non è il singolo uomo,
ritirato nella sua ricerca interiore, che affronta da solo gli ostacoli dell’inconscio: è il Nessuno (“Οὔτις ἐμοί γ'
ὄνομα” – “Il mio nome è Nessuno”, Odissea IX, 366) dell’identità celata per astuzia e per sfuggire al dolore
del trauma, destinata a riemergere attraverso il riconoscimento in un sistema di valori, in un consorzio
sociale, nel fatto scelto che trova collocazione tramite lo sguardo altrui...






