Radici profonde pensiero vivo – 13 giugno 2026





Nel 1895, anno in cui a Parigi veniva proiettato il primo film dei fratelli Lumiere, a Vienna Freud eseguiva la prima interpretazione di un sogno. Film e sogni procedono paralleli. Entrambi si affidano al linguaggio delle immagini che rappresentano la forma di pensiero più arcaica e più vera, non ancora inquinata dalle convenzioni della parola. Il film è un sogno, il sogno del regista e di tutti coloro che hanno partecipato alla sua costruzione. È un sogno che noi possiamo risognare, a partire dalla nostra storia, dai nostri vissuti , dalle nostre emozioni. Nel nostro laboratorio l’inconscio del regista ci accompagnerà ad esplorare i più reconditi luoghi della nostra mente.
“Luce e buio, ecco il cinema.
Ma anche la psiche, fatta di chiarori ed oscurità, di forza e paura.
Perché cinema e psiche, insieme?
Perché sono fatti della stessa sostanza, storie e immagini.
Il cinema è un grande esperimento sul sogno e la memoria.
Di continuo li richiama e li confonde, trasformandoli in storie
che non sono più quelle che seguiamo sullo schermo.
Perché sono diventate nostre.
E’ uno scambio.
I personaggi ci raccontano le loro storie,
così noi possiamo prestar loro le nostre emozioni “
Vittorio Lingiardi
Da alcuni anni la SPC organizza, a cadenza settimanale, un cineforum online condotto da due docenti della scuola, la dott.ssa Laura Grignola e la dott.ssa Isabella Donato, rivolto ad un gruppo di laureandi e laureati in psicologia o medicina. Tale attività prevede la visione di un film seguita da una discussione sulle emozioni e riflessioni evocate dalle immagini cinematografiche.
Qui di seguito sono disponibili le registrazioni audio delle discussioni.

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Presentazione del nuovo libro di Gohar Homayounpour
Vittorio Lingiardi dialoga con l'autrice
Venerdì 21 novembre 2025 - Palazzo Ducale - Sala del Maggior Consiglio, ore 18:00

La brillante meditazione di una psicoanalista sullo sfondo dell'Iran contemporaneo
L'autrice di questo libro è al contempo Shahrazad - l'inesauribile narratrice - e la sua analista. Attraversa la sua storia e quella dei suoi pazienti tessendo un filo che passa dal dolore per la morte del padre alle vite straziate da lutti e separazioni di chi ha vissuto la guerra da molto vicino. Un filo che, come un blues, passa dal lutto all'amore, dalla morte alla vità, sradicando contemporaneamente tutti gli stereotipi sull’Iran e sulle donne iraniane. In questo libro prova a “seguire le note del blues, dove c'è musica ma non melodia, dove l’improvvisazione scalza la composizione. Perché anche il blues, come la psicoanalisi, abita i margini: sia l'uno sia l’altra fanno parlare le anime del sottosuolo”. Attraverso un viaggio musicale imprevedibile e vivace, fatto di psicoanalisi, autobiografia, attualità e cultura, l'autrice ci mette in guardia dal desiderio di una guarigione completa. È grazie alle ferite, non malgrado le ferite, che la vita merita di essere vissuta.

Scrittrice e psicoanalista, è membro della International Psychoanalytic Association e della American Psychoanalytic Association e della Società psicoanalitica italiana, del comitato scientifico del Museo Freud di Vienna e del gruppo Geografie della psicoanalisi dell'IPA. Ha fondato il Freudian Group di Teheran. ha pubblicato Blues a Teheran (2024) e Una psicoanalista a Teheran (2025).

Psichiatra e psicoanalista, è Professore ordinario alla Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma. Tra i suoi ultimi libri: Corpo, umano (Einaudi 2024, Premio Bagutta 2025); La personalità e i suoi disturbi (Cortina 2014/2024); L'ombelico del sogno (Einaudi 2023); Arcipelago N. Variazioni sul narcisismo (Einaudi 2021); Diagnosi e destino (Einaudi 2018); Mindscapes (Cortina, 2017). Con Nancy McWilliams coordina il Psychodynamic Diagnostic Manual, la cui terza edizione (PDM-3) uscirà nel mese di novembre (Guilford, 2025; Cortina 2025). Ha ricevuto numerosi premi tra cui il Premio Musatti della Società Psicoanalitica Italiana (2018), il Research Award della Society for Psychoanalysis dell'American Psychological Association (2020), il Sigourney Award (2023). Collabora con la Repubblica e il Venerdi di Repubblica (dove tiene la rubrica settimanale "Psycho" su cinema e psicoanalisi).

settembre 2025 - luglio 2026
La Sede di Genova della Scuola di Psicoterapia Comparata presenta una formazione clinica per psicoterapeuti suddivisa in 4 moduli che inizia lunedì 8 settembre 2025 e si chiude venerdì 10 luglio 2026.
Per informazioni:
telefonare al numero 3477720811
o scrivere a
magnoni.stefania@gmail.com
I moduli
Una supervisione attraverso il gioco della sabbia
Lo schermo empatico
Supervioni cliniche attraverso il gioco della sabbia
discussioni di casi di empasse con spunti teorici
COSTI
Iscrizione a singoli moduli: 150 €
Modulo cineforum: Lo schermo empatico 70 €
Numero massimo di partecipanti:15 per modulo (attivazione con almeno 7 partecipanti)
L’iscrizione si intende confermata con il versamento di un terzo della quota.
pagamento attraverso bonifico: Iban: IT70M0503401406000000001212 intestato a SPC Genova
E' possibile prenotare la partecipazione attraverso il nostro form. Verrete ricontattati immediatamente per la conferma dell'iscrizione e la definizione delle modalità di pagamento.
Form di iscrizione




Alessandra Lemma è membro della Società Psicoanalitica Britannica e Consultant Clinical Psychologist presso l’Anna Freud National Center for Children and Families. È Visiting Professor presso l’University College London. Per molti anni ha lavorato presso la Tavistock Clinic dove è stata, in diversi momenti, Head of Psychology and Professor of Psychological Therapies of Psychoanalitic Understanding, Approaches and Controversies around Transgender Identification.