L’Odissea – “Il viaggio di una psicoterapeuta work in progress” di Silvia Vieri

“Mentre stiamo avviandoci ad una meritata pausa estiva, nelle sale cinematografiche incontriamo un Ulisse, quello di Nolan, che compie il suo viaggio e ci interroga come i personaggi mitici sanno fare. Ognuno prende i fili che più lo toccano e attraverso quelli compie il suo viaggio.
Ci pare in sintonia e sincronicità che una specializzanda del 4 anno, a gennaio 2026 e quindi prima che Ulisse di Nolan ci raggiungesse, ha scritto delle sue riflessioni sul viaggio della formazione. Con il suo permesso lo condividiamo ‘giocosamente e riflessivamente ‘ con voi”

L’Odissea

Il viaggio di una terapeuta work in progress

 

Ulisse parte, per tornare ad Itaca, quando Troia è finalmente caduta. Il nemico è stato sconfitto, le mura sono a terra e la guerra – almeno così sembra – è archiviata. Dopo dieci anni di battaglie, l’Io si presenta all’imbarco discretamente gonfio: provato, certo, ma anche segretamente convinto di aver capito come funzionano le cose. In fondo, se si è sopravvissuti a Troia, che altro potrà mai succedere?
Le ultime parole famose.