28 giugno 2007 – La libertà di morire. Il testamento biologico

Giovedì 28 giugno 2007
La libertà di morire. Il testamento biologico
Incontro con Luisella Battaglia e Antonina Nobile Fidanza

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Scrive Luisella Battaglia: "La nascita della bioetica, negli anni settanta, ha posto al centro del dibattito le cosiddette questioni di “entrata” e di “uscita” dalla vita, stimolando una accresciuta attenzione per il tema della morte.
Si assiste, quindi, in questi decenni a una progressiva presa di coscienza e a un’assunzione di responsabilità nei confronti dei problemi connessi al morire. Sembra emergere un nuovo atteggiamento improntato alla richiesta di conoscere la diagnosi della propria malattia e di decidere in merito alle diverse strategie terapeutiche e, in generale, in merito al proprio destino.
E' il rifiuto del “paternalismo medico”: il medico non deve trattare il paziente come un bambino da proteggere ma considerarlo come un agente libero e autonomo. Per la prima volta nella storia un medico si trova nella situazione di poter continuare a tenere in vita un paziente ed è proprio questa capacità della scienza e della tecnologia di ritardare indefinitamente la morte e a far nascere la richiesta di riprendere possesso della propria vita attraverso il testamento biologico (living will)".

21 giugno 2007 – Sotto un identico cielo. L’individuo nella globalizzazione

Giovedì 21 giugno 2007
Sotto un identico cielo. L'individuo nella globalizzazione
Incontro con Antonio Bruno e Nicoletta Massone

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Intervento di Nicoletta Massone

Il tema affrontato è quello del significato della globalizzazione, sia da una prospettiva economico – politica che da una prospettiva psicologica.

L'idea di una società come villaggio globale ci è ormai familiare. Pensiamo al nostro mondo come ad un luogo attraversato da identità che non appartengono in modo diretto a quella specifica realtà. La ricchezza di una disponibilità di risorse apparentemente illimitate, non sempre permette una lettura della struttura politica ed economica che una tale “libera circolazione” richiede e sottende.

Un tale cambiamento sociale, inoltre, interviene ad influenzare il mondo interno di ciascuno di noi, conferendo la sensazione che cose e persone possano essere raggiungibili e fruibili, a prescindere dalla costruzione di un rapporto e di una esperienza condivisa.

Da un lato, quindi, l’apparente non necessità di una storia può aprire ad una percezione di sé come insperatamente potente, priva di vincoli e legami; per altro verso, però, questa inedita libertà dell’anima può coincidere anche con una difficoltà altrettanto sconosciuta circa il tentativo di trovare i propri confini e il senso della personale identità. Assenza di limiti, indeterminatezza tra bene e male, possono diventare un’ulteriore forma del nulla, lo sguardo disseminato di una madre che non lega più alcuna forma di esistere.

aprile – giugno 2004 -Scacco alla verità

APRILE – GIUGNO 2004

SCACCO ALLA VERITA’
Cinque film per riflettere sui fraintendimenti e le difese di fronte alla verità di se stessi.

Nella nostra società tecnicamente avanzata, spesso ci è chiesto di essere continuativamente perfetti, sempre attivi, sempre giovani, apparentemente immortali. Il senso di colpa, in tale contesto, non è più dovuto al compimento di gesti che ledono il nostro autentico modo di essere e quello degli altri, bensì al mancato conseguimento di tutte le possibilità messe in campo e che noi avremmo l’obbligo di realizzare. Di fronte a questo non riconoscimento del limite, le categorie morali si confondono, bene e male cessano di esistere rispetto alla costruzione di infinite realizzazioni che adornano una figura di superuomo cui sono sacrificate tutte le risorse e le capacità, comprese quelle affettive.

Calendario degli incontri

Giovedì 22 aprile
“Sorrido e … mentre uccido sorrido” Riccardo III
Richard Loncraine

Giovedì 6 maggio
“Amava recitare Mefistofele e nella vita ebbe la parte di Faust” Mephisto
Istvan Szabo

Giovedì 20 maggio
“ … Marx, Freud, Einstein. Che cosa ci hanno dato? Il consumismo, la sessualità e la bomba atomica”
The Beliver
Henry Bean

Giovedì 3 giugno
“Il mistero di Federico Caffé, scomparso e mai più ritrovato” L’ultima lezione
Fabio Rosi

Giovedì 17 giugno
“Siamo una nazione di maniaci delle armi o semplicemente dei folli?” Bowling a colombine
Michael Moore

aprile – novembre 2001 – Dieci incontri: Medicina e psicoanalisi: un incontro possibile

APRILE – NOVEMBRE 2001

Dieci incontri
MEDICINA E PSICOANALISI: UN INCONTRO POSSIBILE

Le emozioni, nel loro manifestarsi, coinvolgono anche il corpo: la gioia si legge negli occhi, l’imbarazzo in un improvviso rossore, il dolore nelle lacrime. A volte, poi, ci sono emozioni che vengono sentite come troppo intense, potenzialmente in grado di alterare il buon funzionamento della mente. Per timore di non sopravvivere, la mente stessa può chiudersi di fronte a ciò che sta accadendo, quale estrema difesa rispetto alla sofferenza. All’emozione, allora, non resta che il solo piano somatico per esprimersi. Una parte della vita e della storia della persona, diventa “condizione di malattia” del corpo, apparente alterazione morbosa causata da agente patogeno del tutto estraneo all’individuo, da combattere e debellare. Combattimento ed annientamento, però, finiscono per avere come bersaglio quelle istanze emotive che sono già state rifiutate dalla mente. Questa modalità d’azione, così, finisce paradossalmente per aumentare il rischio di ammalarsi nuovamente: se un dolore non può essere contenuto nel pensiero, resta obbligato ad un esclusivo deflusso somatico.
È alla luce di tale complessità, caratterizzante ogni essere umano, che medicina e psicoanalisi si possono incontrare, costruendo una collaborazione aperta ai reciproci arricchimenti, in vista di un progetto di “cura” che abbia al suo centro la persona nella sua interezza.

«La vita può essere sentita come una nausea allo stomaco, l’esistenza della propria anima come un malessere dei muscoli. La desolazione dello spirito, quando è sentita troppo acutamente, provoca delle maree in lontananza nel corpo, e il corpo fa male per delega.»
F. Pessoa, Libro dell’inquietudine

Il calendario degli incontri

Giovedì 5 aprile
Cuore matto … matto da legare. Quando lo stress colpisce al cuore
Ospite: Dr Antonio Magioncalda, cardiologo

Giovedì 19 aprile
Cherchez la femme. Aspetti emotivi e biologici dell’identità femminile
Ospite: Dr Sandro Viglino, ginecologo

Giovedì 10 maggio
Bulli e pupi. Il bambino e i problemi della crescita
Ospite: Dr Mara Lupi

Giovedì 31 maggio
Chi ha paura del lupo cattivo. Gli animali, i loro padroni e gli altri
Ospite: Dr Vittorio Bocchini, veterinario

Giovedì 14 giugno
Per un pugno di coccole. La nascita tra natura e tecnologia
Ospite: Dr Sandro Trasino, pediatra

Giovedì 27 settembre
Tempo perduto, tempo ritrovato. Risorse e fatiche della terza età
Ospite: Dr Fabio Gianiorio, internista

Giovedì 11 ottobre
Una morte dolcissima. Medicina e psicoanalisi di fronte alla morte
Ospite: Dr Gabriella Zunun, geriatra

Giovedì 25 ottobre
Uomini, uomini. L’uomo tra patologia e desiderio
Ospite: Dr Antonio Casarico, andrologo

Giovedì 8 novembre
Basta un poco di zucchero e la pillola va giù. I farmaci, dall’uso all’abuso
Ospite: Dr Aldo Canevari, farmacologo

Giovedì 22 novembre
Quando la pelle racconta … Aspetti organici ed emotivi nelle affezioni dermatologiche
Ospite: Dr Antonio Anonide, dermatologo

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1999 – Cinque incontri: Obiettivo sulla coppia

OBIETTIVO SULLA COPPIA

Non sempre è facile stare insieme ed essere una coppia. Nel corso del tempo, cambiamenti nella vita del partner possono fare emergere aspetti che non vengono più accettati dall’altro. Oppure, può risultare difficile ad entrambi il passaggio dalla fase dell’innamoramento a quella dell’amore. Nella prima dimensione, l’altro è visto solo come uno specchio che rimanda l’immagine di una personale perfezione; nella seconda, il compagno o la compagna sono cercati per ciò che oggettivamente sono, nell’accettazione della loro diversità, non più sentita come una minaccia per il Sé e per il rapporto. L’intensità delle immagini filmiche cercherà di disegnare la profondità di queste interazioni e la difficoltà di uno sviluppo verso la possibilità di un riconoscimento e di un’accettazione reciproca.

Calendario degli incontri

Martedì 2 febbraio
Una casa troppo piccola: Edipo relitto
Woody Allen, New York, 1996

Martedì 9 febbraio
Alla scoperta di una terra sconosciuta: Picasso Surviving
James Yvory, UK, 1996

Martedì 16 febbraio
Giocando alla guerra: La ballata del caffé triste
Simon Callow, USA, 1990

Martedì 23 febbraio
La coppia che non c’è: Un cuore in inverno
Claude Sautet, Francia, 1992

Martedì 2 marzo
Ballando in due: Lezioni di tango
Sally Potter. UK, 1997